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Curiosità
Chi di noi non è stato un po’ Pierino
a scuola? A chi di noi non è mai capitato
di copiare un compito, passarne un altro, dare o
ricevere un suggerimento? Fare il distratto mentre
il professore sceglieva gli studenti da interrogare
e al dolce suono del nostro nome fingere di trasalire,
voltarsi prima a destra e poi a sinistra chiedendo
“chi io?”.
Io poi vivevo l’epopea scolastica con un trasporto
straordinario, con impegno massimo, nella profonda
convinzione di non essere tipo da limbo ma di essere
particolarmente tagliato per fare quello “con
l’infamia e con la lode”! Tanto per
capirci quello che, al primo quadrimestre, alla
consegna delle pagelle tornava a casa e, tutto pimpante,
tuonava: “Mamma, mamma ecco la pagella: tutti
7!” e la mamma puntualmente: “…
tutti 7? Quindi pure in condotta?” ed io “Tutti
7!”.
Dopo un po’ di anni si riesce anche a scherzarci
sulla scuola e a vederne il lato comico, ma a dire
il vero alla scuola e all’apprendimento non
avevo associato delle bellissime emozioni, tutt’altro!!!
Ansia, stress, tensione, frustrazione, noia, insoddisfazione
e chi più ne ha più ne metta, tanto
che quando, qualche anno fa presi la strampalata
decisione di iscrivermi ad un corso di memoria senza
neppure vedere una presentazione, mi ero preparato
psicologicamente ad un week-end “pesante”
noioso, interminabile.
Cosa non avrei fatto pur di evitare la ripetizione
o di risparmiare un po’ di tempo nello studio!!!
Ma quando mi recai all’hotel in cui si teneva
il corso l’accoglienza fu straordinaria, un
gruppo giovane, allegro, carico, un entusiasmo contagioso!!!
L’istruttore? Professionale e competente,
simpatico e motivante. Il corso? Unico e straordinario.
Utile, un’esperienza altamente formativa,
entusiasmante. L’ho cominciato pieno di aspettative
e invece ho ottenuto più di quello che mi
aspettavo…esami in pochi giorni, libri divorati
in poco tempo ma soprattutto allo studio ho associato
soddisfazione, divertimento, sicurezza e serenità.
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